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Dichiarazione di atto notorio

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio si usa quando è necessario comprovare degli stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato.
È sempre ammessa nei rapporti fra i cittadini e la Pubblica amministrazione e fra gli utenti ed i concessionari di pubblici servizi, in questi casi infatti la mancata accettazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio costituisce violazione dei doveri d'ufficio.
Le amministrazioni sono tenute a procedere al controllo, anche a campione, della veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora da tale controllo emerga la non veridicità del contenuto delle stesse è prevista la punizione ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, nonché la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della falsa dichiarazione.
Nei rapporti con i privati invece la dichiarazione sostitutiva è ammessa quando gli stessi vi consentono, in tal caso è necessario procedere all'autentica della firma.

CHE COSA SI PUÒ DICHIARARE

Con la dichiarazione sostitutiva di atto notorio si possono comprovare stati, fatti e qualità personali che siano a diretta conoscenza dell'interessato. La dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. Una particolare forma di dichiarazione può riguardare la conoscenza del fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione e la copia di un titolo di studio o di servizio sono conformi all'originale, oppure che è conforme all'originale la copia dei documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati.

CHE COSA NON SI PUÒ DICHIARARE

Non possono essere sostituiti con la dichiarazione di atto notorio i contenuti dei certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti o altri certificati oggetto di specifiche esclusioni di legge. Non possono inoltre essere dichiarati con queste modalità assunzioni di impegni, rinunce e intenzioni.

CASI IN CUI NON È PREVISTA L'AUTENTICA DELLA FIRMA

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio che viene consegnata alla Pubblica amministrazione e ai concessionari di pubblici servizi non è soggetta all'autenticazione della firma ma va sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto oppure sottoscritta e presentata unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, salvo il caso indicato nel successivo paragrafo. 

CASI IN CUI È PREVISTA L'AUTENTICA DELLA FIRMA

Nelle dichiarazioni rivolte alla Pubblica amministrazione e ai concessionari di pubblici servizi l'autenticazione della firma è necessaria solo se la dichiarazione viene presentata ai fini della riscossione di benefici economici (contributi, pensioni ecc.) da parte di una terza persona. L'autenticazione è invece sempre necessaria quando la dichiarazione viene presentata ai soggetti privati che la accettano. Quando la dichiarazione è soggetta all'autenticazione della firma, la stessa deve essere effettuata da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco ed è soggetta al rispetto delle norme sull'imposta di bollo.

Ufficio di competenza
Ufficio Demografico
Dove rivolgersi

Ufficio Anagrafe

e-mail: anagrafe@com-tarvisio.regione.fvg.it

Responsabile del Procedimento: Neri Rosmaria

Per informazioni telefonare
04282980 – numeri diretti ufficio 0428820429-0428820430
Riferimenti normativi

La norma di riferimento è l'articolo 47 del T.U. 445/2000 in materia di documentazione amministrativa

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Pubblicato il: Venerdì, 21 Maggio 2021

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